Con l’abbassamento delle temperature di questi giorni, le vette dell’Oltrepò Pavese sono tornate a imbiancarsi, scatenando la corsa dei turisti e dei locali alla ricerca del primo “contatto” con la neve.
Dalle webcam ai gruppi social, la domanda è una sola: dove ha nevicato e dove si può andare nel weekend?
Ecco la situazione aggiornata e i consigli per una gita fuori porta perfetta.
Dal Passo del Penice a Brallo
La neve ha fatto la sua comparsa sopra i 700-1000 metri, regalando i classici paesaggi da cartolina che rendono l’Appennino Pavese magico in questo periodo dell’anno.
1. Il Monte Penice: la meta regina
È il punto di riferimento per eccellenza. Il Passo del Penice e la vetta che ospita il celebre Santuario sono già coperti da un soffice manto bianco.
È la destinazione ideale per chi vuole semplicemente scendere dall’auto e toccare la neve, o per chi desidera godersi una polenta fumante in uno dei rifugi storici della zona.
2. Brallo di Pregola e Pian del Poggio
Salendo verso il Brallo, il paesaggio muta radicalmente. Le pinete sono cariche di neve e l’atmosfera è quella dei borghi di montagna.
Per gli appassionati di escursioni (sempre con attrezzatura adeguata), le zone intorno a Pian del Poggio offrono sentieri spettacolari, con la vista che nei giorni più tersi spazia fino alle Alpi.
3. I Piani di Lesima
Per chi cerca un’esperienza più selvaggia e meno affollata, il Monte Lesima resta una garanzia. Con le sue quote più elevate, la neve qui resiste meglio e offre scenari mozzafiato, perfetti per chi ama le ciaspolate.
Cosa sapere prima di partire
Se stai pianificando una gita in Oltrepò per questo fine settimana, ecco alcuni consigli fondamentali per evitare brutte sorprese:
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Dotazioni obbligatorie: Le strade sono pulite, ma la prudenza non è mai troppa. Ricorda che è obbligatorio avere a bordo le catene da neve o montare pneumatici invernali.
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Meteo in tempo reale: Prima di metterti in viaggio, controlla sempre le webcam del Passo del Penice per verificare la visibilità e l’accumulo effettivo di neve.
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Abbigliamento: Anche se in pianura il freddo sembra sopportabile, in quota le temperature scendono drasticamente, specialmente con il vento di cresta. Vestiti a strati!
Non solo neve
Una gita sulla neve è l’occasione perfetta per scoprire l’ospitalità delle nostre colline.
Dopo una camminata rigenerante, non c’è niente di meglio di una sosta nelle trattorie locali per gustare i piatti della tradizione: dai Ravioli allo stufato, accompagnati ovviamente da un bicchiere di Bonarda o Buttafuoco.
Il consiglio di Quatarob: Se le vette sono troppo affollate, fermati nei borghi di mezza collina come Fortunago o Zavattarello. Anche se la neve dovesse essere meno abbondante, il fascino del borgo medievale sotto il gelo invernale è impagabile.
Fonte Immagine: Depositphotos

